COTTO & BEVUTO TOUR: AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA IL PRATELLO

Il Cinico 19 ottobre 2012 0


Proprio ieri sono stato ad una degustazione con circa una ventina di produttori, provenienti un po’ da tutta Italia, dal nord all’estrema Sicilia.
La cosa però che mi ha colpito, tra tutti i vini assaggiati, non è stata un’azienda che produce, che ne so…un Traminer, un Franciacorta, un Brunello, no, ma un “semplice” Sangiovese…
Ovviamente il termine “semplice” è un eufemismo, e come sempre siamo abituati a guardare le cose, le aziende, le località che stanno lontane da noi, perdendo di vista prodotti meravigliosi che abbiamo a portata di mano, in questo caso a portata di calice… :)
L’azienda, molto piccola, si chiama IL PRATELLO, è di MODIGLIANA (FC) (Sito: http://www.ilpratello.net/); azienda biologica, altezza circa 400/500 metri slm, su una terra che fu toscana.
L’azienda Il Pratello produce diversi vini rossi, soprattutto Sangiovesi (la zona di Modigliana è una delle più vocate per il Sangiovese), e un solo bianco, ma meraviglioso.
Tra i tre vini che ho scelto di illustrare brevemente proprio il bianco è quello forse meglio riuscito, anche per il rapporto qualità-prezzo, valore che tengo sempre molto in considerazione quando assaggio un vino.
Le Campore, così si chiama il bianco; uvaggio al 50% di chardonnay e 50% sauvignon, vino affinato per ben 18 mesi in barrique. La sua produzione si aggira sulle 3000 bottiglie, ed è nato dalla mente, oltre che dalle sapienti mani, del titolare Emilio Placci, per fare un bianco di “lunga vita”, cioè bevibile dopo diversi anni.
In enoteca questo vino lo trovate a circa 8/9 euro a bottiglia, che forse può sembrare anche tanto per un bianco prodotto in Romagna, ma come dico sempre, meglio prima assaggiarlo per poter dare un giudizio.
Secondo prodotto, ma questo è rosso, è il Morana, sangiovese in purezza, rosso che non fa legno, prodotto in circa 6000 bottiglie, Sangiovese senz’altro NON banale, che in enoteca si può trovare a circa 6,00/7,00 euro la bottiglia.
Questo re delle colline forlivesi, appunto, il Sangiovese, vino che ha scritto pagine indimenticabili di quelle terre, storie di persone, generazioni, beh…questo Morana forse le rappresenta, basta immedesimarsi un attimo, berlo dà emozioni…tante.
Il terzo prodotto è un altro Sangiovese in purezza, un vino assolutamente da assaggiare, sia con il naso…(profumi molto particolari, qualcuno dice troppo forse…), molto da intenditori, e da assaggiare soprattutto col palato (ovviamente!!!).
Vino affinato in barrique 18 mesi, con una produzione di circa 5000 bottiglie, il suo nome è Mantignano, fresco fresco vincitore del riconoscimento italiano più prestigioso per un vino, ovvero i 3 bicchieri sulla  nuova guida del Gambero Rosso, premio vinto con l’annata 2008 (che ancora non si trova in commercio), che io ho assaggiato ieri in una anteprima.
Il mio pensiero è che bevendo il Mantignano alla cieca, ovvero senza sapere o vedere ciò che si ha nel bicchiere, è molto facile pensare si stia bevendo un rosso molto molto importante toscano, anche perché come si diceva all’inizio, la zona di produzione una volta era terra di Toscana…
Credo che sorseggiare un bicchiere di Mantignano de Il Pratello sia un’esperienza da fare, con amici, moglie, fidanzata, magari porgendo un attimino di attenzione a ciò che si sta bevendo, infondo è uno dei 12 vini emiliano-romagnoli che ha vinto i 3 bicchieri sull’ultimo Gambero Rosso, anche se lo potete trovare, per il momento, in enoteca ad un prezzo interessantissimo, addirittura sotto i 10 euro a bottiglia.
Vi ricordo che l’Azienda Agricola Biologica Il Pratello produce altri vini, ma questi ho scelto da descrivere, tutti e 3 per motivi emozional-qualitativi.
Sapete, ho conosciuto il titolare, Emilio Placci in persona (nella foto nelle sue cantine), ed allora ho capito il perché di tali bontà, una persona che vive per la propria terra, un rustico, quelli di una volta, che probabilmente guarda un po’ meno al profitto, ma che ha la sua terra nel cuore.
P.S.: Il Pratello è anche un agriturismo, ma non di quelli fighetti, pensate che c’è anche una postazione griglia, a disposizione per gli ospiti che la prenotano, di quelle da autogestirsi (immagine qui sotto).
Sulle colline che dominano Modigliana, il silenzio la fa da padrone.
Tante le erbe aromatiche e anche spontanee che nascono sulla collina, erbe che potete trovare nelle loro insalatine (ovviamente dipende dalla stagione).
Ma come dire, l’insalatina va bene, ma di più sostanzioso potete trovare tortelli fatti con il loro pecorino, marmellate casalinghe, e i maiali allevati a pochi metri dall’azienda agricola.
Sinceramente non so cosa dirvi di più, se non dirvi che producono anche poco olio di oliva e vergine, e che se volete visitarli potete farlo chiamando prima il numero 0546942038, oppure scrivere ad info@ilpratello.net, magari scoprirete una zona da voi inesplorata, vicina a casa e direte…sai che…però mica male…

 

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