LA LEGGENDA DEL “CINQUINO” DAL 1957 AL 1975

Il Cinico 6 ottobre 2012 1

Forse non tutti sanno che la FIAT 500 che uscì nel 1957 si chiamava NUOVA 500, questo per distinguerla dalla FIAT Topolino, nata nel ’36, che anche quella si chiamava 500…
La presentazione ufficiale della Nuova 500 avvenne presso il Circolo Sporting di Torino, alla presenza, tra gli altri, dell’allora presidente e A.D. di FIAT Vittorio Valletta; il suo vice, Giovanni Agnelli; e il disegnatore dell’auto Dante Giacosa; una cinquantina le auto,  tutte di color grigio, più una schiera di operai vestiti di bianco a bordo piscina.
Il prezzo era di 490˙000 lire, più o meno come 13 mesi di stipendio di un operaio o 10 di un impiegato. L’auto aveva due sedili anteriori, più una misera panchetta posteriore. Le sue misure esterne, pensate, non raggiungevano i 3 metri di lunghezza (2,97 m), il motore era un 479 cc e aveva 13 cavalli (STI CAZZI!!), e di velocità massima arrivava a 85 km/h. I pneumatici avevano la fascia bianca (sinonimo di eleganza allora…), il riscaldamento usava l’aria di raffreddamento del motore (come sul Maggiolino VW).
Pensate che fu subito un successo…??
No, a soli 3 mesi dal lancio arrivarono le prime modifiche, queste perché la FIAT aveva in listino anche la 600, che con “sole” 100˙000 lire in più, disponeva di più posto, soprattutto sul posteriore.
Il primo passo fu quello di fare un sedile posteriore più abitabile, mettere finestrini anteriori che si potessero abbassare (prima non era possibile) e altre modifiche meno importanti.
Nello stesso anno scoppia il boom Mike Buongiorno con il programma Lascia o Raddoppia, e l’Italia finalmente comincia a spendere.
A ottobre del ’58 esce la versione Sport della Nuova 500, prezzo 560˙000 lire, niente più tetto in tela, banda rossa sulla fiancata e cilindrata di 499 cc con 21 CV e una velocità di 105 km/h.
Pensate che qualche esemplare di 500 cominciava ad essere anche esportato negli States.
Al 31.12.1959 son prodotte 181·000 Nuove 500, e negli anni a venire escono diverse varianti del modello base, tra le altre:
la Giardiniera (che non era il nome di una salsa…ma una sorta di station wagon di mt 3,15, ed era il 1960 poi la 500 D, che ovviamente non era la versione a gasolio :)), ma nel manuale di uso e consumo era scritto così:
“in caso di lunga inattività della vettura, si consiglia di cospargere i sedili di naftalina contro le tarme, smontare i pneumatici, riporli in ambiente buoi, cospargendo la camera d’aria di talco”…ricordatavi (diceva sempre…) che non occorre maggiore  fatica a guidare bene di quanta ne occorre a guidare male, e fate in modo che chiunque vi conosca possa lodare la vostra effettiva perizia e preferirvi ad altri al volante…(giuro che era scritto questo !!!!!!!!!).
Nel 1968 esce la ancora famosa 500L, ovvero Lusso, con pavimento rivestito di moquette, cruscotto di forma rettangolare, sedili in Skai trapuntato e dotati di 4 regolazioni.
E’ quando l’Italia batte ai mondiali di Mexico ’70 la Germania per 4 a 3, che la 500 fa vedere la sua comodità, e la comodità in particolar modo del suo tettuccio apribile, ideale per i festeggiamenti nelle piazze con tanto di bandiere che sbucano da quelle buffe auto…
Quando la FIAT al Salone di Parigi del 1972 presenta la Nuova 126, molto più squadrata e comoda, si capisce che da lì a breve la Nuova FIAT 500 è destinata a sparire, infatti nel 1975 a Termini Imerese, in Sicilia, viene prodotta l’ultima FIAT Nuova 500, la numero 3˙893˙294, superando anche la FIAT 600 che venne prodotta in 2˙677˙313 esemplari.
Ma la cosa commovente fu, ed è tutt’ora, che non esiste immagine di quegli anni dove non ci sia la piccola FIAT presente, dalla famigliola diretta al mare, alla sommossa di piazza, ai festeggiamenti per avvenimenti sportivi vittoriosi…la 500 c’era!!
Per ultima cosa vale la pena ricordare un’enigma tecnico-tattico…ovvero la doppietta, una manovra orchestrata tra mano destra-piede destro-piede sinistro, per alcuni un incubo, per altri la delizia. Un errore, anche minimo, poteva costare la “grattata”, e una figuraccia davanti agli amici del bar.
LA NUOVA FIAT 500…UN MITO TUTTO ITALIANO, NON MENO DELLA LEGGENDA DEL CONEPIMENTO DI INFANTI DIETRO L’ABITACOLO RISTRETTISSIMO DI ELLA… :)


PICCOLE CURIOSITA’:
 
SPOT NUOVA FIAT 500 D’EPOCA

Lo spot pubblicitario della Fiat 500 che andava in onda sulla tv italiana negli anni ’60.
 
 
 
“500 (SHAKE BABY SHAKE”, LUSH

Canzone dedicata al “Cinquino” dalla famosa band (alternaive rock) inglese LUSH.
 
 
 
LUPIN III – IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO

La spettacolare sequenza dell’inseguimento a bordo di una fiammeggiante FIAT 500F (una delle auto
che più ha guidato Lupin) tratta dal capolavoro di Hayao Miyazaky.
 
 
 
CARS – MOTORI RUGGENTI

Luigi, la 500 ultramegafan della Ferrari, del film Pixar.


 

One Comment »

  1. il cinico 6 ottobre 2012 at 19:12 - Reply

    Credo che il video della pubblicita’che hai trovato sia fantastico,mi piacissima !!

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