L’OCCHIO CINICO: I REGALI DI NATALE

Il Cinico 11 dicembre 2012 0


Sembrava ieri che cercavamo in una fetta di anguria un po’ di refrigerio, ed eccoci, come tutti gli anni a percorrere via dell’Indipendenza sgargiante, piena di luminarie e nastri rossi.
Ebbene sì, il Natale sembra ormai in dirittura d’arrivo anche per quest’anno (Maya permettendo).
Si ricomincia timidamente a vedere qualche pacchetto regalo, ma timidamente…
I regali di Natale, argomento indiscusso negli uffici pubblici, nelle scuole, ma soprattutto nei TG.
A pochi giorni dalle primarie del Pd, dalla probabile scesa in campo (anzi, riscesa, anzi, ririscesa) del Berlusca, le redazioni dei telegiornali si rianimano dell’argomento del momento (dopo il grande freddo……), Babbo Natale e i suoi regali.
Pacchi, pacchi e pacchi, molte volte nel vero senso della parola, orologi, smartphone, cinture…ma soprattutto i calzini e le mutande!!!!
Questo signori è il vero problema dell’Italia, altro che spread, bot e cct, altro che crisi di governo o sciopero dei benzinai, niente di tutto ciò, il dramma dell’Italia nasce dai calzini e dalle mutande e dai tantissimi regali riciclati a Natale.
A volte si ricorre a gesti estremi, senza vergogna o pudore, ad un amico, qualche anno fa’, regalarono un paio di mutande rosse (già  discutibile il colore), senza cartellino, e perfino in una scatola che non era la loro (sicuramente non erano state usate, non arrivo a pensare ciò, ma altrettanto sicuramente non erano appena state acquistate, diciamo un probabile ripensamento…).
Una cosa è certa, ci sono persone predisposte a fare compere, regali, e altre per niente, questo a prescindere dal budget a propria disposizione, perché nel comperare i doni ci vuole una buona dose di fantasia, astuzia, caparbietà, e non ci si deve ridurre al 24 pomeriggio a cercare il “gadget” più adatto (come faccio io). L’ideale sarebbe comperarli durante tutto l’arco dell’anno, e poi tenerli da parte fino al 25 dicembre, tanto una delle poche certezze che abbiamo nella nostra vita, dopo le tasse, è proprio quella che il Natale “capita” sempre il 25 di dicembre, tutti gli anni, da un po’ di tempo a questa parte.
Ma pensate a quante volte avete, o vi hanno fatto un regalo e ci siete, o ci sono, rimasti male.
Il terrore negli occhi, il terrore seguito da una voce tremante nel dire…CA-RI-NO, MOL-TO, lo stavo proprio cercando, anzi, mi volevo fermare a comperarlo, per fortuna me lo hai regalato tu.
Ma c’è un’altra cosa che mi fa una gran tristezza del Natale, e forse molti non la pensano come me, ma lo spreco di regali ai bambini mi fa innervosire, perché è vero che è soprattutto la loro festa (ma non era una festività religiosa?????), ma lo spreco è inaccettabile. Montagne di giocattoli, che servono per i primi 3 giorni, e poi tutto viene accantonato, la fiera dello spreco, e ve lo dico perché l’ho passato qualche anno fa’ con mia nipote, giocattoli spesso anche poco inerenti, per genere ed età.
Chiudo con il dire che a me personalmente frega poco del Natale, mi piace l’atmosfera, specie se nevica, e tante volte invece di regalare cose stupide e inutili, faccio donazioni all’ANT (http://www.ant.it/pubb/dona_test.php), a nome di chi riceve il regalo, magari piccole, perché credo che nel 2012, un paio di mutande rosse, piuttosto che un notebook, non facciano felici le persone, se non per i primi 5 giorni, poi tutto il resto lascia il tempo che trova.

BUONE FESTIVITA’, Il Cinico.

 

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