L’OCCHIO CINICO: PAZZA IDEA!!

Il Cinico 30 ottobre 2012 2

Ex Caserma Sani (foto: Eikon Studio)

E’ da circa 2 anni, da quando si è cominciato sul serio a parlare del da farsi di tutti quei siti ex-militari di proprietà del Demanio a Bologna (foto di copertina di melancholy rose), che mi frulla per la testa una pazza idea, che come molte volte accade, le cose pazze, non lo sono poi così tanto nella realtà, magari sono idee avanti di qualche decennio, ma questo lo si scopre dopo…
La mia paura è che sorgono, come è consuetudine negli ultimi anni, altri centri commerciali, magari della Coop, oppure multisale o alberghi…la fantasia e gli interessi dei grossi gruppi costruttori dilagano, e sinceramente non sappiamo più cosa farcene, ce ne sono anche troppi.
Pensate che gli immobili che sono passati all’Agenzia del Demanio di Bologna (ex-militari) son ben 19, per una superficie complessiva di 83 ettari, e 318000 mq di edifici.
bene, proprio da qui, oltre che dalla mia piccola consapevolezza che per raddrizzare la baracca, le persone devono fare molti passi indietro per farne uno in avanti, e quindi recuperare quello spirito di condivisione che al giorno d’oggi abbiamo perso un po’ tutti, dicevo, allora perché non recuperare tutta quella superficie all’interno della città e nell’immediata vicinanza, smantellare tutto ciò che è cemento e trasformarlo in campo agricolo?
Sì, proprio così, orti per tutti, orti per coloro che desiderano avere un terreno da lavorare, sia per hobby, sia come professione.
Magari all’interno dei banchi di vendita, dove ogni persona che coltiva un pezzo di terra può mettere in vendita ciò che ha appena raccolto, con l’unico obbligo che l’agricoltura sia di origine biologica.
Facendo pagare un piccolo affitto a chi desidera coltivare (ma piccolo davvero), magari anche zone do si possono tenere animali da cortile come polli, conigli, oche, l’importante che abbiano lo spazio a loro necessario, con un veterinario a disposizione di tutti e un agronomo che faccia altrettanto.
Lo so, è una visione un po’ retrò o un po’ troppo futurista, ma penso che basterebbe solo volerlo davvero, perché queste sono vere cooperative di persone, non quelle che fatturano centinaia di milioni di euro.
E’ ovvio che ci sia posto anche per fare un’area con parcheggio pubblico, ma pubblico nel vero senso della parola, ovvero con tariffe che vanno a coprire solo le spese vive per mantenerlo, per pagare 5 persone che ci lavorano, le 5 che ci fanno le pulizie, e le spese per i lavori di manutenzione ordinaria, molto lontane (le tariffe) dai 2,40 euro l’ora che si pagano in certi parcheggi di proprietà del Comune, ma dati in gestione a società private.
Bene, detto questo, direi che con 19 aree da recuperare, abbiamo anche spazio per fare un parco dei divertimenti, sì, ma per animali, cani in primis, perché tanto, che si amino o meno, i cani fanno parte della vita di tantissime persone tutti i gironi, e allora meglio dare la possibilità, a chi vuole, di trovare un parco giochi anche per loro.
Di idee ce ne sarebbero tante altre, ma la finalità mia è quella di fare capire che non debbano solo essere di natura lucrosa, perché come dicevo all’inizio, la gente ha bisogno in primis di ritrovare la tranquillità psicofisica.
In questa direzione si stanno indirizzando anche le grandi aziende, vi assicuro, ci stanno arrivando, si stanno accorgendo che se i propri dipendenti non vivono in modo sereno i risultati non possono essere positivi. Ci sono aziende che fanno sondaggi sul “clima” aziendale, compilati dai dipendenti stessi, anche perché sono molto preoccupate dai sempre più frequenti suicidi (ovvio che questo non lo diranno mai).
A volte bisogna tornare indietro per andare avanti, fidatevi.

 

2 Comments »

  1. Marica 30 ottobre 2012 at 14:59 - Reply

    Questo articolo andrebbe pubblicato sulla Repubblica, ma sono convinta ché non farebbe nessun effetto ai nostri amati politici o almeno alla gente che ha il potere di cambiare un po il clima di questo paese! :-(

  2. il cinico 31 ottobre 2012 at 20:08 - Reply

    Mi fa piacere che qualcuno esprima il proprio parere.
    Credo sia meglio decidere di cambiare il proprio futuro,prima che ci si trovi costretti a cambiare.

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