L’OCCHIO CINICO: PRONTO? NON C’E’ CAMPO, TI RICHIAMO

Il Cinico 12 aprile 2013 0

3 aprile 1973, vi dice nulla????
Vi do una mano, anche se in questi giorni ne hanno parlato un po’ tutti, infatti nasce ben 40 anni fa il primo dispositivo mobile per telefonare, sì perché chiamarlo cellulare al giorno d’oggi sembra un po’ fuori luogo, visto i telefoni oggi in commercio…
Pensate a quanti avvenimenti sarebbero finiti in maniera diversa se al tempo fossero esistiti i telefoni, ancor meglio telefoni cellulari, magari Napoleone avrebbe fatto una chiamata per avere rinforzi e non avrebbe perso la battaglia, o magari qualcuno avrebbe potuto avvisare Kennedy ed evitare la sparatoria, chissa!!
Ma lo ricordate il primo Motorola Dynatac (nella foto, di quel memorabile giorno, con il General Manager della divisione Communications Systems di Motorola, Martin Cooper)?
Martin-Cooper-cellulare-corbis-672
Peso: 1 chilo, costo: proibitivo, e ricarica da 10 ore per usarlo un massimo di 35 minuti (sotto tutte cifre vere, non buttate lì per dire), e noi che ci lamentiamo degli smartphone che durano solo poche ore usandoli per navigare, mandare mail e fare foto. Il famoso Motorola a “mattone”, a dire il vero, entrò in commercio solo 10 anni dopo, nel 1983, e venne sostituito nel 1989 dal già più pratico Microtac, quello con lo sportellino per intenderci.
motorola-microtac-itw-800A pensarci adesso il Microtac sembrava già milioni di anni avanti rispetto al vecchio Motorola, più maneggevole ed elegante, con l’antenna che si tirava fuori, come fosse l’antenna della radio di un’auto. Ricordo che ai tempi non c’erano tante scelte sulle compagnie telefoniche, solo Sip, e non esistevano le sim da inserire all’interno dei telefoni, pensate che nel 1989, in Italia, la rete RTMS raggiunge la copertura nazionale e ha più di 100.000 abbonati (anche perché in Italia siam sempre stati degli sburoni in fatto di telefonini…). A dire il vero, il primo telefono mobile venne installato nell’auto di un medico svedese, era il 1955, l’impianto era una sorta di impianto fisso, alimentato dalla batteria dell’auto e con l’unità logica installata nel bagagliaio, occupandolo praticamente tutto; si dice che potesse fare non più di 2 chiamate, perché scaricava completamente la batteria dell’auto, quindi la seconda chiamata serviva per avvisare il carro attrezzi :)
1996MotorolaStarTaccellphoneMa tornando a bomba sull’evoluzione dei telefoni mobili, è nel 1992 che avvenne un’introduzione per certi versi “bellissima”, gli sms, coloro che mi hanno fatto spendere soldi, soldi e soldi, e che forse, ci hanno reso più schiavi del cellulare, ancor più delle telefonate stesse, infatti proporrei di fare un santo dal nome “WhatsApp”.
E’ ancora la svedese Motorola che nel ’96 si inventa un altro “cult”, ovvero lo Startac, dal design moderno e molto più piccolo del solito, tascabile, infatti venne imitato praticamente da tutte le aziende di telefonia di allora.
Ma qual è il vero antenato degli smartphone di oggi??
Io direi senza dubbio il Nokia 9000i, nato nel 1997, con ben 8Mb di memoria ramnokia-9000i-communicator-713943, una sorta di via di mezzo tra un
telefonino e un piccolo pc, infatti si potevano ricevere fax ed sms (160 caratteri max), e poteva collegarsi ad internet, unico difetto il prezzo……e il peso.
Da allora vennero sfornati telefonini nuovi ogni giorno, ognuno con una particolarità, famosi i modelli Nokia, telefoni indistruttibili, usati infatti anche da operai al lavoro, o operatori professionisti che magari cercavano più la sostanza che le forme perfette ed eleganti.
Nel 1999 viene presentato un altro telefono che ha fatto parte della storia, il Blackberry, mentre nel 2002 nasce il primo smartphone, il blackberry-5810-manualBlackberry 5810, caratterizzato da tastiera QWERTY e con supporto Push email.
Per il resto è storia dei giorni d’oggi, con la Apple che ha svoltato, nel 2007, con l’aiuto della “popolarizzazione” dei social quali Facebook, ma questo lo sapete e sopratutto lo ricordate tutti.
Unlocked-Nokia-3210Bene signori, dopo aver ripercorso la storia (molto brevemente), della telefonia mobile, fino ai giorni nostri, voglio chiudere con 2 cose: 1) che il telefono che mi è rimasto più nel cuore è il Nokia 3210, un mulo, mentre la seconda cosa, è che forse come spesso accade nell’epoca del capitalismo e dell’industrializzazione, cercherei di ridurre un po’ l’utilizzo del telefono cellulare, per vari motivi, da quelli sociali, a quelli fisici, e speriamo che tra vent’anni non ci raccontino una nuova epoca “eternit”!!
Pronto? Non c’e campo, ti richiamo.
Guardatevi questo splendido video, un riassunto dove ognuno di voi riconoscerà diversi modelli di telefono posseduto, regalato o…..rubato :)
 
 
EVOLUZIONE DEL TELEFONO CELLULARE

 

 

Leave A Response »