L’OCCHIO CINICO: UNA PUBBLICITA’ TI ALLUNGA LA VITA, MA ANCHE IL FILM!

Il Cinico 24 marzo 2013 1

Qual è la cosa che vi disturba di più durante la visione di un film in tv, o durante una finale di Champions League????
No, non parlo della suocera che parla dei pacchi di Rai 1, e neanche della moglie che vi parla della messa in piega da fare sabato prima della cena a casa di zio Giovanni; sto parlando della pubblicità, quella che i nostri vecchi chiamavano la “reclame”, e che adesso chiamano “spot”, molte volte 30 secondi d’oro, visto il costo degli investimenti.
Le pubblicità che vengono commissionate da grandi aziende e multinazionali, pagate fior di quattrini, milioni di euro, ma che a volte sembrano fatte dal primo minchione di passaggio tornato da una nottata all’Oktoberfest, mentre a volte veri e propri capolavori, che rimangono per anni nella mente delle persone, se non per decenni.
Cominciamo da una pubblicità mitica, non tanto perché rimasta indelebile nella mente delle persone in quanto tali, ma più per il soggetto che rappresentava, un icona della bruttezza, l’indimenticabile Fiat Duna. Già dalla pubblicità si capiva che era destinata a uomini un po’….beh vedetevela…

Altro personaggio che non spiccava certo per essere un physique du rôle e per essere uno sveglio, era quella dello snack Urra’, tipica faccia da secchione, ma che allora piacque parecchio..

Poi c’è un genere di pubblicità che rimane impressa perché i personaggi risultano insopportabili, vuoi per il loro modo di parlare, vuoi per la loro estrema sdolcinatezza, come per esempio il cavallo goloso delle caramelle, preso poi di mira nelle satire a sfondo sessuale, io la odiavo, e avrei voluto vedere quella ragazza morire affogata mentre ingoiava le sue maledette caramelle….Dufour

Ma la pubblicità che più funziona a livello commerciale è quella che fa rimanere impresso un tormentone, la storia ne è piena, dalla musica della Barilla, alla pubblicità delle compagnie telefoniche, una vera e propria tortura di maroni, a volte viste per 10 volte durante la durata di un solo film, io per la par condicio le abolirei per legge, da Tim a Wind, a
Vodafone a 3, così non scontentiamo nessuno.
Uno dei tormentoni, magari non così famoso, ma che mi son ricordato mentre scrivevo, è quello del bambino, che la cacca la vuole solo fare a casa del suo amico Paolo, pensate che culo, avere un amico che viene a trovarti solo per cagare, capirei venisse per fare una grigliata in giardino in compagnia, ma siccome Paolo in bagno usa Gled Micro Spray

Per ultimo mi son tenuto quello che per me è lo spot indelebile nella mia mente, il motivo non lo so, forse è la fascia di eta’, parlo del 1993, quindi avevo venti anni, ma insieme a quella della Barilla, più per la sua colonna sonora che per la bambina con il gattino, sono quelle che avrei scelto per una play list personale, da mettere al primo e al secondo posto. Anche se di un millesimo di punto la mia preferita è quella della mitica Sip, anni tra l’altro che non ti chiamavano a casa ogni 30 minuti per romperti le palle con le loro offerte, e quindi già più simpatica rispetto all’attuale compagnia; e poi mi ricorda anche le Fiat Panda Van con la scritta SIP sulla portiera anteriore, ricordi.
Una pubblicità ti allunga la vita, ma anche il film!
Il protagonista assoluto era Massimo Lopez, giovane, e il comandante Champignon con il jingle che diceva:
“Una telefonata ti allunga la vita”, come non ricordarlo, ma adesso vedetevelo…
Una pubblicità ti allunga la vita,ma anche il film!

 

One Comment »

  1. Tania 24 marzo 2013 at 16:37 - Reply

    Quanti ricordi!

Leave A Response »