NONSOLOCOCACOLA: VESPER AL CASINO ROYALE

Davide 22 aprile 2013 0

Casino_Royale_(112)

La Storia
Provate voi ad entrare in un locale da V.I.P. (non sto parlando del Mi Vida, il Mi Vida è meglio) e provate a rispondere male al barista che vi ha appena chiesto come desiderate il vostro cocktail favorito. A meno che non siate Daniel Craig il rischio è quello di non poter più mettere piede in quel locale.
Ma si sa, 007 oltre alla licenza di uccidere ha anche la licenza di avere le scatole rotte!!

Gli Ingredienti
3 cl di Gin
1 cl di Vodka
1 cl di Vermouth Dry
1 fetta di limone, larga e sottile
cubetti di ghiaccio

Gli Strumenti
coppa Martini
shaker Boston

La Preparazione, passo per passo
La preparazione varia a seconda che lo si voglia agitato o shakerato.
Nela prima variante, quella dei classici di Ian Flamilng, è necessario versare gli ingredienti nella parte inferiore dello shaker, ghiaccio compreso. Poi si deve mescolare velocemente per una ventina di secondi.
Nella seconda, non si mescola nulla, ma si chiude lo shaker e si agitata il tutto energicamente per una decina di secondi.
In ogni caso il cocktail deve essere versato nella coppa Martini senza far scendere il ghiaccio.
Per ultimo il Vesper si guarnisce con la fetta di limone.

Un paio di varianti
Più che di varianti, parliamo della differenza tra: mescolato, agitato e shakerato.
Passando da uno all’altro, aumenta lo “scuotimento” del prodotto e di conseguenza la quantità di ossigeno incorporata nel cocktail.
Gli esperti (e i presunti tali) vi diranno che la versione mescolata è la più fedele al sapore degli ingredienti, mentre la shakerata, proprio grazie all’ossigeno, risulterebbe più “morbida”.
Si può provare a fare un test, prenderne uno mescolato, uno agitato e uno shakerato.
Ma sicuramente al terzo non vi ricorderete neanche più la domanda…

La Battuta
“Un Vodka Martini!”
“Agitato o shakerato?”
“Che vuole che me ne freghi?”

 

Leave A Response »