NONSOLOPOPCORN: LO STUFATO DI FAGIOLI DI TRINITA’

Davide 11 marzo 2013 1

fagioli-trinita-post

La Storia
Uno dei miei film preferiti è sicuramente “Lo chiamavano Trinità…”.
La scena che da il via alla pellicola è quella di un affamatissimo Terence Hill, eroe indolente, che sceso dalla slitta montata dietro al suo cavallo, entra in una povera taverna. Dopo essersi tolto un po’ di deserto dai vestiti si siede al tavolo e si avventa sulla padella di fagioli con un cucchiaio e molto pane.
Tra un rutto e un bicchiere di vino, senza farsi distrarre dai 2 bounty killer, termina avidamente il contenuto dell’intera padella.
Beh, Terence Hill ha dichiarato che effettivamente mangiò tutti quei fagioli!!!
La ricetta ha numerose varianti, eccone una, poi mi direte se vi piace.

Gli Ingredienti x 4 persone o per 1 che ha attraversato il deserto
200 grammi di fagioli Spagna
400 grammi di fagioli rossi (tipici del Sud America)
1 cipolla bianca
1 cipolla di tropea
1 spicchio di aglio
200 grammi di pancetta
100 grammi di salsa di pomodoro
2 peperoncini rossi freschi
1 bicchiere (200 ml) di vino rosso corposo
2 cucchiai di olio
sale e pepe

La Preparazione, passo per passo
Innanzitutto bisogna preparare le cipolle.
Visto che siamo nel West, non tritate le cipolle finemente, ma tagliatele prima a metà, poi in semicerchi.
Fatele con lo spessore di poco meno di un centimetro.
Poi bisogna tritare l’aglio.
Qui potete scegliere, se vi piace, tritatelo finemente.
Se invece non siete appassionati, è sufficiente spaccarlo, così al termine si può togliere.
Per la pancetta, è sufficiente tagliarla a striscioline.
In una padella larga versate l’olio e quando si sarà scaldato fate appassire la cipolla, a fuoco lento, unendo l’aglio e il peperoncino.
Io sono appassionato di cibi piccanti e il peperoncino lo metto tritato, se invece non volete soffiare fiamme, mettetelo intero e al termine della preparazione, toglietelo.
Una volta che la cipolla sarà appassita, unite la pancetta e fatela cuocere per circa 3 o 4 minuti a seconda che vi piaccia più morbida o più croccante, poi sfumate con il vino rosso.
Dopo aver scolato i fagioli, versateli nella padella e fateli cuocere a piacere: più saranno cotti più tenderanno a rompersi.
Aggiungete il pomodoro e cuocete per qualche altro minuto.
A me piacciono abbastanza densi, se preferite un piatto più “lento” potete aggiungere un bicchiere di acqua calda.
Regolate di sale e pepe e serviteli caldi.

Un paio di varianti
al posto della pancetta si possono usare la salsiccia, la carne di maiale o anche il pollo.
In questi casi, la cottura della carne porta via più tempo, soprattutto la salsiccia e quella di maiale.
Se piace, si possono aggiungere verso la fine della cottura un paio di foglie di alloro o di salvia.

La Battuta
“I fagioli comunque erano uno schifo.”

 

One Comment »

  1. Tania 11 marzo 2013 at 13:36 - Reply

    Sembra appetitoso anche senza aver attraversato il deserto, da provare!

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