PILLOLE A MOTORE: ALFA ROMEO, UN RILANCIO CONTRO I CRUCCHI

Il Cinico 18 febbraio 2013 0

“Ci sono cose che non sono in vendita, non ho nessun tipo di interesse a vendere Alfa”.

Il messaggio che Marchionne ha lanciato sulla carta stampata qualche mese fa, non è stato chiaro, ma chiarissimo, un rilancio del brand Alfa Romeo per combattere lo strapotere dei tedeschi nei segmenti alti e medio-alti, con auto che sapranno attirare le attenzioni di tutti per la loro linea e per i loro motori.
Se su Fiat non sembrano esserci strategie ben chiare all’orizzonte, su Alfa le contromosse inizieranno già da quest’anno, con il lancio della 4C (nella foto accanto), una chicca che per certi versi sembra voler far rivivere il glorioso passato, coupé dal peso di soli 850kg, trazione posteriore, oltre 200cv e 250km/h.
Con una lunghezza di soli 4 metri ed un passo di 2.4, con un motore turbo di 1750cc, con un’accelerazione 0/100km/h in circa 5 secondi, con tutto questo appunto, gli amanti del biscione sono serviti, certo non saranno grandi i numeri di produzione, anche se ad oggi non si sanno, così come ancora non si sa su che prezzo si aggirerà l’assegno da staccare al concessionario (si parla di circa 50 mila euro).
Altro progetto in uscita tra circa un paio di anni, è una spider, in collaborazione con Mazda, su pianale MX-5, la spider che ha fatto parte della storia di Mazda (tra l’altro Marchionne si è detto disponibile ad usare lo stabilimento del Lingotto per produrre auto Mazda in Europa).
Ma tra l’uscita della 4C e quella della spider, proprio in mezzo, ovvero nel 2014, dovrebbe debuttare l’auto più attesa di Alfa Romeo, ovvero quella che si dovrebbe chiamare Giulia (nella foto), proprio come la “mitica Giulia”, quella degli anni ’70.
Il pianale sarà quello della Chrysler 200 e andrà a sostituire la 159, che comincia a sentire la pesantezza degli anni, anche se secondo il mio modesto parere, è stata una delle Alfa più azzeccate degli ultimi 20 anni.
In un secondo tempo è facile ipotizzare che della Giulia verrà prodotta anche la versione wagon, una versione oramai irrinunciabile per ogni costruttore.
Questo è quello che Marchionne ci ha illustrato sui piani futuri della azienda italiana, il brand sportivo di casa Fiat, ma una buona notizia viene dal mercato, pur se in forte calo per quanto riguarda l’Italia, infatti la Giulietta (un auto che piace agli italiani), nel mese di dicembre 2012 ha venduto 1798 vetture, con una quota del 23,2% nel segmento delle berline 2 volumi a 5 porte, confermandosi leader del suo settore, come nei mesi di novembre, luglio e aprile, con 30000 vetture vendute nell’anno intero appena finito.
Il dato però buono di Giulietta, stride se si pensa che le Giulietta vendute (30000 appunto), sono il 70% di tutte le Alfa Romeo vendute, ovvero 42000 in totale. Ulteriore curiosità, 4300 Giulietta vendute hanno l’alimentazione turbo a metano, come dire….un motore che sta incuriosendo gli acquirenti italiani.
Tornando alle dinamiche future, sembra chiaro che l’intento di Alfa, sia quello di dare fastidio allo strapotere delle auto tedesche, dato confortato anche dai nuovi modelli in casa Maserati, come conferma l’uscita della futura Ghibli, auto che condividerà il pianale con Alfa. Sicuramente sia Maserati che Alfa Romeo hanno un immagine da spendere in Italia e all’estero, adesso basta non sbagliare le mosse, fuori dalla porta c’è una massa enorme di persone pronte a tornare a comperare italiano, per non parlare dei nuovi mercati emergenti, che oramai tanto emergenti non sono più.
Avanti Alfa, torna allo splendore di un tempo, tira fuori le linee del MADE IN ITALY!

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ALFA ROMEO 1910 – 2013 WAITING FOR THE 4C (ASPETTANDO LA 4C)

2014 ALFA ROMEO GIULIA | WWW.GIULIAFORUM.COM

MASERATIEXCLUSIVE.COM | 2014 MASERATI GHIBLI RENDERINGS


 

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