QUARTO SPETTACOLO: DA M3 CON “OBLIVION”

Jack 26 febbraio 2013 1

oblivio-post
Un benvenuto a tutti i lettori di M3 MAGAZINE, e uno anche a tutti quelli arrivati senza essere passati per le sue belle pagine (ma cercate di porvi rimedio!)
Qualunque sia la vostra “provenienza”, siete qui per un unico motivo (credo): OBLIVION, il prossimo, fantastico (sembra) film di Tom Cruise e dell’immaginifico regista Joseph Kosinski.
Senza perdere altro tempo in premesse noiose e poco utili (le rimanderò al prossimo post di QUARTO SPETTACOLO, così facciamo prima), entriamo nel “vivo” di questo approfondimento dell’articolo di M3 (lo avete letto sì o no!?):

    per vedere il trailer del film: cliccate qui

    per leggere quello che ho scoperto della trama (segreta) del film: cliccate qui

    per vedere i fantastici spot commerciali creati da Joseph Kosinski: cliccate qui

    per leggere tutto, o perché manco voi lo sapete: beh, allora continuate tranquilli la lettura

 
 

TRAILER


Quello che avete appena visto è il trailer ufficiale di questo attesissimo fanta-thriller, lo stesso di cui parlo nell’articolo di M3 (pagina 88), ma nel mentre è uscito quello “internazionale” (nemmeno una settimana fa) che qualcosina in più fa capire/vedere:

Ho scritto “qualcosina” apposta!
Per il resto, proprio qui sotto, c’è quello che (con fatica) ho trovato sulla trama di questo segretissimo sci-fi (SPOILEEEEEER!).
 
 

LA TRAMA NASCOSTA – SPOILER!


Come avete letto sull’altra metà di QUARTO SPETTACOLO su M3 MAGAZINE, quest’opera fantascientifica è tratta da una graphic novel scritta dallo stesso regista Joseph Kosinski. Così, se non è stato possibile abbattere il muro eretto a protezione della segretissima trama del film, ben diverso è stato l’affrontare quello a protezione della novel.

Terra, 2015. L’Odyssey viaggia verso Marte per assemblare e occupare la prima stazione base del Pianeta Rosso. L’improvvisa comparsa di un grande Cubo Bianco sulla sua rotta interrompe il viaggio della nave spaziale, e dell’equipaggio dell’Odyssey non si hanno più notizie.
30 anni dopo, la Terra è diventata una landa selvaggia irriconoscibile e surreale, con i resti delle metropoli umane sepolte da vaste dune di sabbia nera che creano formazioni geologiche bizzare.
Il Cubo Bianco, opera di una razza aliena da tempo scomparsa, aveva il compito di trovare mondi potenzialmente inabitabili e di modificarli in ambienti accoglienti per gli alieni, che però non arriveranno mai. Adesso orbita intorno alla Terra, dominando i cieli dall’alto, tentando di porre rimedio al danno da lui stesso causato, ripopolando la Terra con i cloni dell’equipaggio comatoso dell’Odyssey.
Gli unici cloni sulla superficie terrestre sono quelli che stazionano sulle minacciose Watchtowers, disseminate su tutto il pianeta. Uno di loro, un clone di nome Jak, assiste alla caduta di un oggetto in fiamme sulla Terra. E’ una capsula di salvataggio che trasporta Julia Kanan, l’unica sopravvissuta dell’Odyssey prima della cattura da parte del Cubo Bianco, nonché un amore del passato pre-clone di Jak. Ma nel momento in cui le autorità sono prossime a ricatturare Julia, la memoria genetica di Jak esce dall’oblio, spingendolo a compiere decisioni che non avrebbe mai pensato possibili, e che potrebbero condurre entrambi al disastro.

Questa è la sinossi del “fumetto” (dove il protagonista si chiama Jak e non Jack). E qualche dubbio si chiarisce, se non del tutto almeno un po’ (di più). Certo i misteri rimangono, ma se tutto si sapesse prima di sedersi in sala, che diamine di senso avrebbe spendere più di 8 euro per vedere il(/un) film!?!
Nella plot (altro modo per dire “trama”) qui sopra non è specificato il ruolo di Malcolm Beech, che sul grande schermo avrà il volto di Morgan Freeman, ma con un po’ di fantasia e qualche ipotesi (buttata lì) ci si può (chissà) arrivare. E divertente sarebbe creare una sorta di TOTO-OBLIVION (lasciate le vostre “teorie” nei commenti di questo post) per vedere chi tra un mese e mezzo si sarà avvicinato di più.
 
 

SPOT COMMERCIALI (DI JOSEPH KOSINSKI)


Come già ampliamente scritto su M3 MAGAZINE (e leggeteloooooo!), la carriera di Joseph Kosinski è nata con, e grazie a, pregevoli spot realizzati con l’ausilio della computer grafica, alcuni anche premiati con i più prestigiosi riconoscimenti del settore, come “Mad World”, ideato per il lancio di Gears of War.
Qui sotto una bella carrellata delle sue “opere” più apprezzate (in cui si può notare l’importantissimo ruolo della musica per lui, sia a livello narrativo che, si percepisce bene, di genesi), realizzate per grandi marchi come Nike, Apple, Chevrolet, Lincoln, etc, etc:
 
MAD WORLD – GEARS OF WAR

 
STARRY NIGHT – HALO 3

 
GAME ON – HUMMER

 
LES JUMELLES – NIKE

 
EYE-D – NIKE

 
iSPEC – APPLE

 
CHEVY BABY – CHEVROLET

 
TOUCH – LINCOLN

 
Con l’ultimo video i due QUARTO SPETTACOLO si completano del tutto a vicenda.
Un viaggio iniziato sulla carta digitale di M3 MAGAZINE e proseguito sulle pagine del Mi Vida Times, o, perché no, viceversa.
Ci saranno altri viaggi simili (di certo una volta al mese), sperando vi sia piaciuto questo primo.
E come nelle più lussuose crociere, eccovi un “dolcetto” per concludere, un’ultima curiosità prima di lasciarvi alle vostre cose (o, speriamo, alla navigazione all’interno dell’intrattenimeto del nostro -bel- blog):
 
 
PG RATED OR NOT PG RATED


Sperando abbiate seguito il mio consiglio, e quindi letto QUARTO SPETTACOLO su M3 MAGAZINE, qui vi chiarisco meglio il perché OBLIVION sia passato dalle grandi mani della Disney a quelle della Universal Pictures.
Tutta una questione di PG RATED (/”divieti”).
La Disney, per mantenere fede alla sua etichetta di “film per famiglie” voleva realizzare un film per tutti, il che avrebbe costretto Kosinski ad alleggerire i contenuti della sua opera. E in una sorta di fiaba moderna, in cui l’idea di principio batte il colosso mangiatutto, la Disney decise di non snaturare l’opera in progetto del giovane regista (che aveva già realizzato per loro “Tron: Legacy”), lasciando scadere i diritti poi acquistati dalla Universal, che applicando un più consono PG-13 ha prodotto il film così come Kosinski voleva/sperava.

Per meglio comprendere la classificazione dei divieti di visione nelle sale USA (qui da noi molto più semplice: o è per tutti, o è vietata ai minori, punto e basta), eccovi una breve tabella:
 
G-RATEDGENERAL AUDIENCES
Nessuna restrizione di età. Questo film non contiene nulla che possa turbare la visione da parte dei bambini: può contenere solo violenza lieve o umorismo grezzo; non hanno sesso, nudità o droghe di qualsiasi tipo; alcool e tabacco possono essere consumati in piccole quantità da parte degli adulti, ma mai da parte di minori. La violenza deve essere cartoonizzata e/o in quantità minima.
 
PG-RATEDPARENTAL GUIDANCE SUGGESTED
Parte del materiale può non essere adatto per i bambini. Gli adulti sono invitati a fornire una guida genitoriale, il film contiene materiale che i genitori potrebbero non guidicare adatto ai bambini più piccoli. Pellicole di questo tipo possono contenere solo una minima violenza, linguaggio rude, riferimenti a droga, nudità breve e/o implicita o atti sessuali non espliciti.
 
PG-13-RATEDPARENTAL STRONGLY CAUTIONED
Vietato ai minori di 13 anni. Parte del materiale può essere inappropriato per i minori di 13 anni. I genitori sono invitati a essere prudenti. Film di questo tipo possono contenere violenza moderata, del materiale suggestivo e nudità, alcune situazioni sessuali, breve linguaggio forte e/o uso di droghe in quantità moderata.
 
R-RATEDRESTRICTED
I minori di 17 anni devono essere accompagnati dai genitori o da un adulto. Questo tipo di film contiene materiale per adulti, e i genitori sono invitati a informarsi bene prima di portare i loro figli in sala. Film di questo tipo possono contenere violenza e materiale suggestivo, linguaggio duro e di orrore, atti sessuali, nudità, e l’uso di droghe pesanti.
 
NC-17-RATEDNO ONE 17 & UNDER ADMITTED
Vietato ai minori di 17 anni.
Questo film è palesemente per adulti e i bambini o adolescenti non sono ammessi. Film di questo tipo possono contenere brutalità dilagante, violenza dal forte impatto visivo, atti sessuali espliciti, violenza sessuale, orrore estremo e/o linguaggio volgare e indecente, nonché l’uso di droghe.
 
 
E se ancora non ve lo avessi detto: LEGGETE M3 MAGAZINE!
Buon quarto spettacolo a tutti!
 

 

One Comment »

  1. Tania 26 febbraio 2013 at 14:44 - Reply

    Non sono una fan scatenata dei games ma lo spot Mad World me lo ricordo bene e sono curiosa di vedere anche questo Oblivion adesso!! Bell’articolo Jack (con la C ehehe)

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