SONGSTELLER: “HEY HO”, THE LUMINEERS

Pretend Rocker 24 novembre 2012 0

Ottava uscita: da due mesi scrivo per il Mi Vida Times. Inizio a entrare in crisi quando penso a quale brano proporvi. Linkin’ Park, vincitori agli EMA come band rock 2012? Skunk Anansie, reduci di ben tre concerti in Italia? O The Killers, con il loro – discutibile – ultimo lavoro? Muse? Sono troppi i brani di cui vorrei parlarvi!
Pensavo a tutte queste cose l’altra sera, mentre alle 2:30 del mattino mi trovavo a pulire il mio Regno (ovvero, concedetemelo, il cesso del locale) quando, su un famoso canale televisivo musicale, sento “loro”: un pezzo allegro che, una volta distinto dal brusio del locale, mi ha sorpreso bloccandomi completamente. Chi sono? Corro davanti allo schermo e la scena che mi si presenta è un gruppo di americani vestiti con bretelle, cappelli neri e maglia bianca che, in cerchio attorno a un chitarrista, cantano assieme, immersi in una calda luce e fra coloratissimi coriandoli. Tornata a casa ho comprato il loro ultimo, nonché primo, lavoro – il cui titolo prende il nome proprio dal gruppo – e nel buio della notte, chiusi gli occhi, mi sono ritrovata in un posto fantastico: tra montagne bianche e altissime e una prateria color paglierino estesa tanto da non poterne distinguere la fine; tra rumorose miniere e città costruite attorno a fabbriche fumanti; tra giovani universitari e vecchi cowboys… Trip o non trip, ho deciso di raccontarvi di “loro”!

Bentornati Rockers!

Vi presento Wesley Schultz, Jeremiah Fraites e Neyla Pekarek, in arte The Lumineers, trio folk-rock di Denver, Colorado. In realtà, Wesley e Jeremiah arrivano dal New Jersey, dove già dall’autunno del 2005 scrivevano insieme canzoni. Il loro legame è molto forte: Jeremy è il fratello minore del migliore amico di Wesley, morto per overdose a diciannove anni; chissà se è proprio da quel momento che i due hanno trovato nella musica e nell’amicizia quella forza necessaria per superare il tragico evento. Ad ogni modo, scelgono di spostarsi a Denver, stanchi della vita frenetica della costa nord americana; e qui incontrano la violoncellista Neyla. Passando prima per piccoli produttori, The Lumineers raggiungono la tanto agognata lable indipendente Dualtone Record nel 2011 e, dopo un anno di gavetta, escono con il loro primo album il 3 aprile 2012, insediandosi da subito nella Billboard 200 al numero undici. “Ho Hey”, primo singolo estratto trasmesso per radio da marzo del 2012, ha raggiunto l’ottava posizione del Billboard Hot 100 e si è già guadagnato il Platinum in USA. Il brano è stato sfruttato per la pubblicità di Bing (motore di ricerca della Microsoft), per il terzo episodio della quarta stagione di The Vampire DiariesHart of Dixi – e per il trailer del film Silver Linings Playbook, uscito pochi giorni fa nelle sale statunitensi e che vedremo in Italia esattamente tra due mesi.

Vita bucolica, antichi valori che richiedono ritmi completamente opposti a quelli portati avanti dalla maggior parte degli americani, The Lumineers e la loro musica arrivano in tutta la loro singolarità anche in Europa. Suono brillante, nel suo essere semplice in modo scioccante. Arrangiamenti dove la pretenziosità è il termine meno adeguato che si possa immaginare di usare per descriverli. Ricercatezza, sì, ma in a minimal way. Questo gruppo ha saputo meravigliarmi con un battito di mani, colpirmi con una grancassa più volte ribattuta, sorprendermi con un’entrata leggera, ritmata ma fugace di violoncello.[1]

Chiudo l’articolo riportandovi le parole di Schultz riguardo al loro modo di lavorare con la musica, che a mio avviso, rispecchia uno stile di vita dove l’Ascolto (con la lettera “a” maiuscola), il tempo e lo spazio che questo richiede, diventano punto cardine dal quale far partire ogni singola nota.
Penso che una parte di quello che stavamo facendo era essere flessibili. Stavamo provando a vedere di cosa eravamo capaci musicalmente, di quanto complicato potevamo rendere qualcosa, facendolo comunque funzionare. Ad un certo punto, è arrivato persino ad essere un po’ tutto inutile, dove era solo un ‘Guarda a cosa riesco a fare!Alla fine abbiamo fatto un passo indietro e abbiamo provato a fare qualcosa di molto semplice, ma fatto bene. È un approccio molto più umile, dopo aver comunque affrontato tutto il resto“.
Ma, aggiungo io, lo sforzo fatto per ottenere un suono puro li ha indiscutibilmente premiati… Mi auguro riusciate a gustarne anche voi, Rockers!

“In Hey Ho di Wesley Schultz, Jeremiah Fraites e Neyla Pekarek, per la regia di Ben Fee, suonano e cantano The Lumineers”.


NOTE

[1] Vi suggerisco questo link se volete leggere una recensione che riesce a cogliere in modo profondo il lavoro di questo fantastico trio: http://www.denversyntax.com/issue20/music/lumineers/lumineers.html


HEY HO HEY HO
   
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
   
(Ho!) I’ve been trying to do it right
(Hey!) I’ve been living a lonely life
(Ho!) I’ve been sleeping here instead
(Hey!)I’ve been sleeping in my bed,
(Ho!) I’ve been sleeping in my bed
(Ho!) Ho cercato di farlo in modo giusto
(Hey!) Ho vissuto una vita in solitaria
(Ho!) Ho dormito qui invece
(Hey!)Ho dormito nel mio letto,
(Ho!) Ho dormito nel mio letto
   
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
   
(Ho!) So show me family
(Hey!) All the blood that I would bleed
(Ho!) I don’t know where I belong
(Hey!) I don’t know where I went wrong
(Ho!) But I can write a song
(Hey!)
Ho!) Allora mostrami la famiglia
(Hey!) Tutto il sangue che avrei versato
(Ho!) Non so a dove appartengo
(Hey!) Non so dove ho sbagliato
(Ho!) Ma so scrivere una canzone
(Hey!)
   
1,2,3 I belong with you,
You belong with me you’re my sweetheart
I belong with you, you belong with me you’re my sweet
1,2,3 Io appartengo a te,
Tu appartieni a me, sei il mio amore
Io appartengo a te, tu appartieni a me, sei la mia dolcezza
   
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
   
(Ho!) I don’t think you’re right for him
(Hey!) Look at what it might have been if you
(Ho!) Took the bus to china town
(Hey!) I’ve been standing on Canal
(Ho!) And Bowery (Hey!)
(Ho!) And she’d be standing next to me (Hey!)
(Ho!) Non credo tu sia quella giusta per lui
(Hey!) Guarda cosa sarebbe potuto succedere se tu
(Ho!) Avessi preso il bus per China Town
(Hey!) Mi sarei trovato sul Canale
(Ho!) E Bowery (Hey!)
(Ho!) E lei poteva essere di fianco a me (Hey!)
   
1,2,3 I belong with you,
You belong with me, you’re my sweet heart
I belong with you, you belong with me you’re my sweet heart
1,2,3 Io appartengo a te,
Tu appartieni a me, sei il mio amore
Io appartengo a te, tu appartieni a me, sei il mio amore
   
And love we need is now
Let’s hope for some
Cause oh, we’re bleeding out
E abbiamo bisogno di amore adesso
Speriamo che ne arrivi un po’
Perchè oh, ci stiamo dissanguando
   
1,2,3 I belong with you,
You belong with me, you’re my sweet heart
I belong with you you belong with me you’re my sweet
1,2,3 Io appartengo a te, tu appartieni a me, sei il mio amore
Io appartengo a te,
Tu appartieni a me, sei la mia dolcezza
   
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)
(Ho!)
(Hey!)

 


Fonti:
http://thelumineers.com/
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Lumineers
http://en.wikipedia.org/wiki/Wesley_Schultz
http://en.wikipedia.org/wiki/Jeremiah_Fraites
http://en.wikipedia.org/wiki/The_Lumineers_(album)
http://en.wikipedia.org/wiki/Ho_Hey
http://it.wikipedia.org/wiki/Silver_Linings_Playbook
http://www.independent.co.uk/arts-entertainment/music/reviews/the-lumineers-koko-london-8319583.html
http://secretsoundshop.com/2012/11/13/live-review-the-lumineers/
http://www.nashvillescene.com/nashville/the-lumineers-arrive-on-the-indie-folk-rock-scene-in-step-with-their-generations-philosophies-on-where-sincere-music-belongs/Content?oid=2965534
http://articles.latimes.com/2012/oct/02/entertainment/la-et-ms-review-lumineers-fonda-20121002
http://backtorockville.typepad.com/back_to_rockville/2012/09/review-the-lumineers.html
http://www.rollingstone.com/movies/videos/lumineers-shine-on-letterman-20121025


 

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